Come diventare affittacamere e aprire B&B


Non è necessario nascerlo, affittacamere lo si può diventare, specialmente quando la crisi erode i risparmi e occorre escogitare nuovi espedienti per 'fare cassa'. E perché no, magari scoprire che aprire la propria casa agli "estranei" può arricchirci non solo economicamente.
E' quanto hanno probabilmente pensato tutti quegli italiani che hanno deciso di rinunciare alla privacy casalinga cedendo il locazione una parte di casa. Un numero crescente di persone, stando ai risultati emersi da una recente indagine di Immobiliare.it. La cifra di famiglie affittacamere è infatti aumentata del 14% in un anno, +26,5% negli ultimi 24 mesi.  Pur di assicurarsi un reddito mensile che, a seconda delle città, può variare dai 170 fino ad oltre 500 euro, tanti nostri connazionali hanno deciso di condividere la propria abitazione con estranei, pur preferendo, come spesso emerge dagli annunci pubblicati, i lavoratori con settimana corta.
La tendenza, diffusa già da tempo a livello internazionale, è alimentata dall'incremento di numerosi servizi online nati appunto per favorire forme di alloggio a prezzi contenuti, in case private che regalano la piacevole sensazione di vivere una città da 'non-turista'.

AIR BnB
Il successo di AirBnB (servizio ideato nel 2008 a San Francisco da alcuni studenti che offrivano a poco prezzo il pernottamento su un materassino gonfiabile - airbed, appunto -  e la colazione) conferma il trend in Italia: nel nostro Paese la richiesta è cresciuta di oltre il 900% e ha portato un flusso di 5,2 milioni di euro a chi ha affittato i suoi spazi, pari a una media di 8.000 euro l’anno per ogni proprietà. Da un anno la start up americana ha aperto il suo primo ufficio in Italia, a Milano, dove il sito ha registrato una crescita esponenziale unica in Europa: in tutto sono quasi 20mila gli annunci di short lets (affitti brevi).
Si paga con carta di credito e le transazioni avvengono online attraverso una delle opzioni proposte dal sito (PayPal, depositi diretti, bonifici bancari, bonifici internazionali, assegni e Western Union). La società trattiene una quota dell'importo a carico del proprietario e una a carico del viaggiatore (3% per il primo, dal 6 al 12% per il secondo in base alla durata del soggiorno). Airbnb riscuote i pagamenti degli ospiti quando il proprietario accetta la richiesta di prenotazione e trattiene il pagamento fino a 24 ore dopo il check-in dell'ospite. Naturalmente l'entrata viene tracciata e va inserita nella dichiarazione dei redditi.
COME FARE UN BED & BREAKFAST
Chi volesse trasformare il proprio appartamento in un effettivo B&B deve richiedere l’Autorizzazione di Inizio Attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune competente.
Alla SCIA, tramite gli strumenti cartacei o telematici, vanno allegati i documenti necessari per la completa definizione della pratica. I passi successivi riguardano l'avvio delle pratiche, gestite dalle locali A.A.P.I.T. o dagli Uffici Turistici, per la classificazione della struttura e per il monitoraggio e la comunicazione degli ospiti alle Autorità di Pubblica Sicurezza.
L'alloggio deve avere massimo 3 camere (i requisiti variano da regione a regione) debitamente arredate, per un massimo di 6 posti letto. Per rispettare il carattere saltuario dell'attività è prevista un'interruzione di almeno 90 giorni, anche non consecutivi, nel corso dell'anno.
I requisiti minimi richiesti per l'apertura di un B&B sono: 14 mq per la camera doppia, 8 mq per la singola, conformità alle norme si sicurezza degli impianti elettrici, a gas, di riscaldamento, rispetto delle norme igieniche ed edilizie.
I B&B, con l’entrata in vigore del nuovo codice del turismo, si distinguono in due tipologie: i classici B&B a carattere familiare, dove è previsto alloggio presso la propria residenza e offerta di cibi e bevande preconfezionate a colazione, e i B&B a carattere imprenditoriale (che necessitano di partita IVA). La normativa di riferimento è la Legge 29 marzo 2001, n. 135, ma in ogni regione possono essere in vigore diversi ordinamenti, che è bene consultare.
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